Ultima modifica: 22 Luglio 2015

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11 Marzo 13 Articolo

Regolarità (anche: Relazionale (pensiero, lettura, aspetto)) (i)

Nelle Unità del progetto ArAl sono costantemente presenti attività che comportano una ricerca di regolarità. Esse sono preziose in quanto favoriscono il passaggio alla generalizzazione: far cogliere una situazione di regolarità significa infatti insegnare ad individuare la chiave di lettura della struttura considerata. Tali attività, se condotte sin dalla scuola dell’infanzia, favoriscono lo sviluppo del    »

9 Marzo 13 Articolo

Spazio, tempo

Come è noto i concetti di spazio e tempo rappresentano strutture fondamentali del pensiero e dell’azione. Durante la lettura di una successione la discriminazione si basa su elementi sia spaziali – davanti al giallo c’è il rosso, dopo il giallo c’è il blu, il giallo è fra il rosso e il blu – che temporali    »

8 Marzo 13 Articolo

Struttura

È il concetto che nasce per astrazione dalla rete di relazioni e proprietà soggiacente a situazioni diverse legate da una analogia strutturale. Ad esempio: le successioni generate dai moduli ‘Rosso rosso blu verde’, ‘Bum bum splasch bang’, ‘Salto salto inchino piroetta’ hanno tutte la medesima struttura rappresentata dal modulo ‘AABC’, astrazione questa alla quale si    »

7 Marzo 13 Articolo

Successione

Il concetto di successione nasce, per estensione, da comuni esperienze di seriazione, dove, di fronte ad un insieme di elementi, prendendo come riferimento la sequenza verbale numerica, si trasferisce l’ordinamento di un segmento iniziale di naturali all’insieme dato assegnandogli un ordine (ricordiamo che l’ordinamento dei naturali nasce dal loro processo di generazione a partire dallo    »

5 Marzo 13 Articolo

Validazione

E’ un costrutto teorico della Teoria delle situazioni di Guy Brousseau (medaglia Klein 2003). E’ un processo di grande importanza che l’insegnante adotta e segue per raggiungere la convinzione che un certo risultato ottenuto risponda davvero ai requisiti esplicitamente messi in campo. La validazione si ha quando un allievo, dopo aver proposto una propria costruzione    »

5 Marzo 13 Articolo

Valenza

Secondo Lucien Tesnière il verbo può essere paragonato a una specie di atomo che può esercitare la sua attrazione su un numero più o meno elevato di attanti o partecipanti (soggetto ed eventuali altri complementi) che definiscono il contesto richiesto dal significato del verbo stesso. Il numero di partecipanti che il verbo può reggere costituisce    »

4 Marzo 13 Articolo

Verbalizzare, verbalizzazione

‘Verbalizzare’ può essere definito come il processo di esplicitazione, attraverso la lingua naturale, di un messaggio simbolico, oppure, più in generale, di un processo codificato attraverso una sequenza di operazioni formali. Si possono verbalizzare le frasi del linguaggio simbolico oppure le fasi di un algoritmo risolutivo e quindi la procedura risolutiva di un problema. Nelle    »

4 Marzo 13 Articolo

Protocollo

È un termine ormai molto diffuso – mutuato dalla ricerca in didattica della matematica – col quale si indica la produzione scritta di uno studente in relazione ad una determinata consegna. Il riferimento vagamente notarile trae la sua origine probabilmente dal fatto che nel protocollo lo studente registra ragionamenti, procedure, ipotesi attraverso i quali illustra    »

3 Marzo 13 Articolo

Descrivere (in linguaggio matematico)

La parola descrivere indica un’attività con cui, osservando certi enti, ne parliamo, solitamente attraverso il linguaggio naturale. Si può parlare però di enti e di relazioni tra di essi anche utilizzando il linguaggio della Matematica. In questo caso le parole diventano simboli e anche i predicati che esprimono relazioni tra enti si traducono mediante opportuni    »