(da Unità 12, Nota 8, pag. 67) La metafora del frigorifero è molto espressiva, e può essere utilizzata tutte le volte in cui ci sia un distacco eccessivo fra l’obiettivo dell’attività e un intervento troppo avanzato da parte di un alunno o un’idea emersa molto interessante, ma in quel momento al di là delle competenze »
“Modificare frasi” 2012/2013, IC Biagio Marin (TS), prima primaria, Alessandra Patuanelli Quattro commentatori, 12 pagine, 44 commenti scarica pdf La lezione si sviluppa attorno alla discussione degli alunni che distinguono le parole dalle frasi indicando queste ultime come piccole storie che raccontano qualcosa.
“La scoperta della sillaba TA” 2012/2013, IC Li Punti (SS), prima primaria, Maria Gerolama Baldini Tre commentatori, 4 pagine, 14 commenti scarica pdf Il diario è composto da due lezioni; l’insegnante applica il metodo Bandinelli (nel diario non si specificano caratteristiche o riferimenti).
“La scoperta dell’incognita nelle tessere della Matematochetta” 2012/2013, Scuola L. Mauro (TS), prima primaria, Francesca Petelin Tre commentatori, 9 pagine, 28 commenti scarica pdf Introduzione di una tabella per descrivere delle pseudo-equazioni; numerosi commenti affrontano la rappresentazione tabulare.
“Descrizione di disegni sulle tessere della Matematochetta” 2012/2013, Scuola Filzi-Grego (TS), infanzia, Maria Cristina Costanzi Tre commentatori, 14 pagine, 34 commenti scarica pdf Breve sintesi dell’attività introduttiva; descrizioni di disegni fatte dagli autori e raccolte dall’insegnante; link a tutti i disegni.
“Soluzione di situazioni problematiche interne alla Matematochetta” 2012/2013, IC S.Giovanni (TS), prima primaria, Elena Tavarado Tre commentatori, 14 pagine, 34 commenti scarica pdf Traccia di lavoro di otto lezioni sull’introduzione del gioco; trascrizione completa della nona lezione con il supporto della LIM; quattro proposte finali di situazioni problematiche (in formato Powerpoint).
Le immagini si riferiscono a: “Descrizione di disegni sulle tessere della Matematochetta“ 2012/2013, Scuola Filzi-Grego (TS), Maria Cristina Costanzi
Approccio al gioco della Matematochetta (insegnante Elvia Da Canal, Carve, BL): rappresentazioni delle tessere con la fatina (in alcuni casi fin troppo generosa… ).
È un termine ormai molto diffuso – mutuato dalla ricerca in didattica della matematica – col quale si indica la produzione scritta di un alunno mediante disegni, schemi grafici o altro, in relazione ad una determinata consegna. Il riferimento vagamente notarile trae la sua origine probabilmente dal fatto che nel protocollo l’alunno registra ragionamenti e »
I concetti matematici nascono da astrazioni, anche attraverso esperienze percettive ( Percezione). Tuttavia, per fondarli – anche a livello elementare – è necessario fare uso di strumenti rappresentativi. Le rappresentazioni in matematica hanno dunque una funzione di supporto, esplicativa e chiarificatrice, nella costruzione dei concetti. Si parla di rappresentazioni interne per indicare le immagini mentali »