Ultima modifica: 21 Luglio 2015

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21 Luglio 15 Articolo

Additiva (forma, rappresentazione) (anche: Moltiplicativa)

2+2+2+2 oppure 5+3 sono rappresentazioni additive del numero 8, allo stesso modo in cui 2×4 fornisce una rappresentazione moltiplicativa e 2³ una esponenziale. Le tre forme, nell’ordine, esprimono l’evoluzione del pensiero matematico, e ognuna di esse ingloba culturalmente le precedenti. Anche gli alunni, non necessariamente in base all’età, riproducono questa evoluzione. Spesso si trovano inizialmente    »

21 Luglio 15 Articolo

Argomentare, argomentazione

Per argomentazione si intende il fornire argomenti, cioè ‘ragioni a favore o contro una determinata tesi’ (Argomentazione in Enciclopedia Einaudi) o ‘l’atto del formare ragioni, fare induzioni, trarre conclusioni, e applicarle al caso in esame’ (Argomentazione in dizionario Webster). La parola argomento indicare ‘ragione o ragioni offerte a favore o contro una proposizione, opinione o    »

21 Luglio 15 Articolo

Balbettio algebrico

È una metafora elaborata all’interno del progetto ArAl che accosta le modalità dell’apprendimento del linguaggio algebrico a quelle del linguaggio naturale. Il bambino, nell’apprendimento del linguaggio naturale si appropria poco alla volta dei suoi significati e delle regole che lo supportano, che sviluppa gradualmente attraverso imitazioni, errori, invenzioni, aggiustamenti, gratificazioni sino agli approfondimenti dell’età scolare,    »

21 Luglio 15 Articolo

Brioshi

Brioshi è un alunno giapponese immaginario (di età variabile a seconda dei suoi interlocutori) e costituisce un supporto molto potente all’interno del progetto ArAl (vedi Unità 1: Brioshi e l’approccio al codice algebrico). È stato introdotto per avvicinare gli alunni fra i 7 e i 14 anni ad un concetto difficile da far comprendere: la    »

21 Luglio 15 Articolo

Canonica / non canonica (rappresentazione, forma) (anche: nome)

Pensare un numero significa, per chiunque, pensare ad una certa quantità espressa mediante la rappresentazione posizionale in base 10. Se la quantità è minore di dieci essa è rappresentata da una delle cifre 0; 1, …; 9, se è maggiore di dieci essa è rappresentata da una stringa di cifre ciascuna indicanti, da destra a    »

21 Luglio 15 Articolo

Cartesiana (rappresentazione di una relazione) (anche: Grafico)

È uno dei modi di rappresentazione grafica di una relazione. In un riferimento cartesiano si rappresentano sull’asse delle ascisse (asse della variabile indipendente) gli elementi dell’insieme di partenza e su quello delle ordinate (asse della variabile dipendente) gli elementi dell’insieme di arrivo. L’insieme dei punti le cui coordinate corrispondono alle coppie della relazione costituisce il    »

21 Luglio 15 Articolo

Classi di equivalenza

Quando è data una relazione di equivalenza su un insieme I, si possono ripartire gli elementi di I in sottoinsiemi, in modo che ogni sottoinsieme contenga solo tutti gli elementi tra loro in relazione. Un tale sottoinsieme prende il nome di classe di equivalenza. Più precisamente, poiché ogni elemento è almeno in relazione con se    »

21 Luglio 15 Articolo

Codifica formale (messa in formula)

È l’atto di traduzione dal linguaggio naturale al linguaggio algebrico di relazioni tra i dati (noti o incogniti) in una situazione problematica. Gli aspetti più delicati in tale processo consistono: (i) nella scelta dei nomi (lettere) da dare alle quantità, note e incognite, che esprimono i dati in gioco; (ii) nel controllo sulle diverse rappresentazioni    »

21 Luglio 15 Articolo

Codominio (di una funzione)

E’ l’insieme di arrivo di una funzione.

21 Luglio 15 Articolo

Computazionale (aspetto)

Aspetto che, nello studio di una situazione problematica, punta prevalentemente sul calcolo trascurando di evidenziare il processo di pensiero che lo regola, cosa che ne rende oscura la logica soggiacente. È tipico di una didattica che punti più sul saper fare di conto che non sulla consapevolezza delle ragioni che lo legittimano.