Il pensiero analogico è l’attuazione di un processo di riconoscimento di somiglianze tra oggetti e relazioni che li collegano collocati in situazioni diverse, spesso riferite a contesti esperienziali anche distanti tra loro. Nel caso in cui questo processo di riconoscimento avviene si dice che le situazioni sono analoghe. Quello che emerge come effetto del riconoscimento »
(Unità 12, Nota 20, pag. 123) La percezione di una certa situazione determina nell’alunno la formazione di un modello mentale (rappresentazione interna) che determina a sua volta una rappresentazione esterna che egli elabora attraverso l’uso di un linguaggio (naturale, grafico, iconico, sagittale, gestuale, matematico, eccetera). Se l’alunno fosse solo il discorso »
Nelle Unità del progetto ArAl sono costantemente presenti attività che comportano una ricerca di regolarità. Esse sono preziose in quanto favoriscono il passaggio alla generalizzazione: far cogliere una situazione di regolarità significa infatti insegnare ad individuare la chiave di lettura della struttura considerata. Tali attività, se condotte sin dalla scuola dell’infanzia, favoriscono lo sviluppo del »