(Unità 12, Nota 2, pag. 39) Attraverso l’argomentazione il linguaggio naturale svolge il ruolo fondamentale di mediatore verso la graduale appropriazione da parte degli alunni di un linguaggio specifico come quello matematico. Impadronirsi, con l’evolversi del balbettio algebrico, di termini specifici – ad esempio, quanso si affronta la ricerca di regolarità nelle successioni – come »
(Unità 12, Nota 19, pag. 119) Si tratta di uno dei nodi metodologici del progetto ArAl. Il quadro teorico e il Glossario sono stati concepiti in funzione dell’insegnante, ma una frase scritta nella prova d’esame di un docente SSIS ci ha condotti a formulare delle ipotesi su un possibile ampliamento del glossario come strumento di »
(Unità 12, Nota 5, pag. 46) La codifica simbolica è l’atto di traduzione dal linguaggio naturale al linguaggio algebrico di relazioni fra i dati. Per esempio, nell’ambito della ricerca di regolarità: tre successioni aventi per modulo rispettivamente un tappo e due bottoni, un lego rosso e due blu, un grido e due salti, possono essere »
(Ampliamento della Nota 6, pag. 63, Unità 12) Consideriamo questo esempio: In un’attività con le ‘piramidi di numeri’ (ad ogni coppia di numeri scritti in due ‘mattoni’ affiancati corrisponde la loro somma nel mattone della fila di sopra ‘a cavallo’ fra essi) l’insegnante guida la classe verso l’individuazione della ‘legge’ che permette di esprimere il numero »
Per argomentazione si intende il fornire argomenti, cioè ‘ragioni a favore o contro una determinata tesi’ (Argomentazione in Enciclopedia Einaudi) o ‘l’atto del formare ragioni, fare induzioni, trarre conclusioni, e applicarle al caso in esame’ (Argomentazione in dizionario Webster). La parola argomento indicare ‘ragione o ragioni offerte a favore o contro una proposizione, opinione o »
È un insieme potenziale di elementi lessicali che si riferiscono ad un campo specifico (della conoscenza, della realtà culturale, di oggetti, di attività, ecc). Ad esempio le parole “libro”, “docente”, “insegnare”, “classe”, “orario”, “cattedra”, “registro”, “lezione”, “studente” ecc. appartengono al campo semantico o area semantica della “scuola”.
Attività collettive che comportano la verbalizzazione e l’argomentazione favoriscono l’apprendimento. L’efficacia di queste attività si manifesta sia attraverso il segno (scritture, disegni) – e quindi attraverso la produzione di protocolli – che, in modi altrettanto importanti, attraverso la discussione. Ad esempio: la discussione attorno alla soluzione collettiva di un problema o sul confronto fra strategie »
Secondo D. Bertocchi, la competenza è un “Insieme di capacità sottese ad un’azione, che permettono di agire in modo efficace su dati, informazioni, procedure, modelli, rispetto ad un contesto specifico. La competenza non è direttamente verificabile, ma è inferibile attraverso le prestazioni di superficie” (da: BERTOCCHI, D. Nuclei concettuali fondanti nell’ambito dell’educazione linguistica, in “Progettare »
Il Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER) definisce la competenza linguistico-comunicativa ciò che consente a un soggetto sociale di compiere delle operazioni usando mezzi linguistici: ha una componente linguistica, una componente socio-linguistica e una componente pragmatica (a loro volta articolate in più componenti). Ogni componente è messa in relazione alle competenze generali ed è costituita »
Attività collettive che comportano la verbalizzazione e l’argomentazione favoriscono l’apprendimento. L’efficacia di queste attività si manifesta sia attraverso il segno (scritture, disegni) – e quindi attraverso la produzione di protocolli – che, in modi altrettanto importanti, attraverso la discussione. Ad esempio: la discussione attorno alla soluzione collettiva di un problema o sul confronto fra strategie »