Il termine indica l’insieme delle parole che obbligatoriamente precedono il nome e ne determinano il riferimento. La presenza di un determinante fa del nome un sintagma nominale (Schwarze, Grammatica della lingua italiana, a cura di A. Colombo). I determinanti concordano in genere e numero con il nome testa del sintagma e si possono suddividere in: »
Il principio di devoluzione è un punto nodale della teoria delle situazioni di Guy Brousseau. È un atto che riguarda l’insegnante nei confronti degli allievi, attraverso il quale egli consegna a loro l’obiettivo cognitivo. È il processo attraverso il quale l’insegnante ottiene che lo studente impegni la sua personale responsabilità nella gestione di un’attività cognitiva, »
I Diari rappresentano uno strumento fondamentale per l’analisi del processo di insegnamento/apprendimento nel progetto ArAl. Vengono stesi dagli insegnanti di classe durante le attività in compresenza con i ricercatori e registrano le attività sperimentali, man mano che vengono proposte, assieme alle discussioni, ai protocolli scritti, alle sorprese, agli errori. Sono rielaborati in formato word dai »
Attività collettive che comportano la verbalizzazione e l’argomentazione favoriscono l’apprendimento. L’efficacia di queste attività si manifesta sia attraverso il segno (scritture, disegni) – e quindi attraverso la produzione di protocolli – che, in modi altrettanto importanti, attraverso la discussione. Ad esempio: la discussione attorno alla soluzione collettiva di un problema o sul confronto fra strategie »
Il termine enciclopedia richiama da subito l’idea di un sapere chiuso e completo. Se si chiede ad uno studente che cosa gli viene in mente se gli si dice questa parola, risponderà che ‘è un libro o un insieme di tanti libri nei quali c’è tutto il sapere: o riguardo a un argomento o al »
Nell’insegnamento matematico il termine indica una frase di senso compiuto in riferimento ad una data situazione. Nell’insegnamento della matematica è bene dare spazio ad attività esplorative che portino gli allievi ad esprimere le loro osservazioni attraverso la messa a punto di enunciati su quanto è stato osservato che siano il più possibile corretti, non ridondanti »
Insieme di parole derivanti dalla stessa radice attraverso l’aggiunta di prefissi e suffissi, ad esempio per l’italiano: scienza, scientifico, scienziato, scientificamente.
In ambito matematico, termine mutuato dalla linguistica come sinonimo di ‘scrittura’, per indicare una qualsiasi rappresentazione in linguaggio matematico (espressione, equazione, formula, ecc.). Come tale, una frase è dotata di una sua semantica e fa riferimento ad un dizionario di segni e ad una sintassi rispetto alla quale è corretta o meno. Nel corso della »
Chi usa una lingua è in grado di valutare se una frase che gli viene presentata è o non è grammaticalmente ben costruita e se possiede un significato comprensibile. Ad esempio un parlante italiano riconoscerà in Grandi colori sparuti gridano nel cielo una frase grammaticalmente corretta ma incomprensibile semanticamente. E la frase Ufficio io andare »
L’imperfetto di per sè esprime un evento, uno stato, un’azione che non sono conclusi, che durano nel tempo, e contempla usi diversi: descrittivo (“Era una notte buia e tempestosa”), abituale (“La scorsa estate andavo ogni giorno in piscina”), attenuativo (“Volevo dirti che non sei stato molto gentile”), ipotetico (“ Se me lo dicevi prima…”) , »