Ultima modifica: 24 luglio 2015

La metodologia

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La Metodologia delle Trascrizioni Pluricommentate (MTP)

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  1. L’osservazione e lo studio di processi di classe (propria o altrui) affinano la consapevolezza dell’insegnante nel cogliere le dinamiche che si sviluppano al loro interno. MTP è stata concepita per favorire tale consapevolezza. Ha l’obiettivo di condurre i docenti ad una crescente capacità di:
    • interpretare la complessità dei processi attraverso l’analisi delle micro-situazioni che li compongono,
    • riflettere sulla efficacia del proprio ruolo,
    • acquisire consapevolezza sugli effetti delle proprie micro-decisioni.
  2. MTP si inserisce nelle collaborazioni fra istituti e progetto ArAl secondo questa scaletta:
    • degli insegnanti audioregistrano una lezione su un tema concordato con l’E-tutor, la trascrivono in un formato ArAl e la commentano inserendo eventuali documentazioni (immagini, protocolli, fotografie),
    • inviano il ‘diario’ così ottenuto tramite posta elettronica al loro E-tutor,
    • l’E-tutor commenta ogni diario inserendo link significativi a costrutti teorici dell’early algebra,
    • può invitare altri soggetti (docenti, ricercatori) a commentarlo a loro volta,
    • rinvia i diari commentati agli autori e agli altri componenti del loro gruppo,
    • i diari vengono pubblicati nel sito del progetto ArAl e, al caso, nei siti dei rispettivi istituti.
  3. I protagonisti della MTP sono:
    • i docenti di matematica di un istituto o di una rete di istituti,
    • lo staff locale, che organizza incontri periodici con i docenti del gruppo in cui si valutano l’andamento della collaborazione e si affrontano eventuali difficoltà didattiche; membri dello staff possono effettuare a loro volta interventi nelle classi, inizialmente con la presenza dell’E-tutor,
    • l’E-tutor, che svolge il ruolo di garante della coerenza fra prassi e teoria,
    • altri ricercatori, che intervengono nella metodologia con loro commenti,
    • altri insegnanti, anche di altri gruppi ArAl, che vengono invitati a commentare diari di colleghi.
  4. I diari pluricommentati sono strumenti importanti da quattro punti di vista:
    • diagnostico: forniscono un quadro complessivo dell’azione didattica dell’insegnante,
    • formativo: consentono al docente, attraverso i commenti, di sviluppare competenze e sensibilità,
    • valutativo: rendendo manifeste coerenze o incongruenze dell’azione didattica,
    • sociale: favoriscono la condivisione dei saperi in gioco.
  5. Nel partecipare a MTP l’insegnante si mette in gioco a più livelli:
    • la trascrizione favorisce la riflessione a posteriori sullo svolgimento dell’attività e sulla sua conduzione,
    • la stesura dei commenti consente la ricostruzione critica dell’attività attraverso uno sforzo interpretativo di elevata valenza formativa,
    • l’analisi dei diari da parte degli E-tutor – attenti sia ai contenuti matematici che agli aspetti metodologici – conduce alla rielaborazione dell’attività che essi illustrano con significative ricadute sulla pratica didattica e sulla formazione.
  6. La metodologia permette all’insegnante di collegare criticamente tre nodi:
    • la concezione dell’argomento matematico in gioco e, in generale, della matematica e della sua didattica;
    • il conflitto indotto dall’incontro-scontro con le modalità attuate dai colleghi e dai risultati da loro raggiunti;
    • la mediazione fra questi due nodi prodotti dal confronto collettivo e dalla relazione dialogica con i ricercatori.
  7. I commenti (quasi riga per riga) rendono trasparente l’analisi a tutto campo che accosta:
    • aspetti di contenuto (l’impostazione data all’esplorazione del problema, gli aspetti matematici sviluppati, gli obiettivi perseguiti o disattesi, …),
    • aspetti riguardanti la comunicazione ed il linguaggio utilizzati (formulazione delle domande poste, espressioni interlocutorie usate, indirizzi operativi espressi, … ),
    • questioni relative al controllo della partecipazione degli allievi (numerosità e tipologia degli interventi) e del contratto didattico attuato (atteggiamenti indotti negli allievi, e norme socio-matematiche nella classe).
  8. I diari pluricommentati si configurano quindi come una vera e propria ‘radiografia’ dell’insegnante, di fronte alla quale si possono manifestare salutari momenti di crisi, seguiti quasi sempre da positive reazioni di sfida verso se stesso, che lo portano ad agire per una riconversione della sua professionalità.
  9. Offrono un ampio materiale per la costruzione di:
    • articoli e presentazioni Powerpoint (seminari, conferenze, workshop),
    • prototipi di attività di riflessione critica utilizzati in laboratori e tirocini di didattica disciplinare,
    • corsi di formazione in servizio e per insegnanti novizi,
    • costruzione di learning objects,
    • formazione di mentori e supervisori.
  10. I Diari e gli altri materiali acquisiti nel corso delle sperimentazioni ArAl costituiscono la base del processo che conduce alla scrittura di ogni Unità della Collana. Si prefigurano come strumenti di mediazione fra teoria e prassi. Questo comporta ricadute importanti sugli insegnanti che li redigono, che non sono più ‘semplici’ insegnanti ma, grazie alla loro disponibilità a mettersi in gioco e a porre in discussione il loro insegnamento, diventano insegnanti sperimentatori. I loro diari assumono importanza a livello scientifico e si configurano come strumenti formativi per la comunità degli insegnanti che li leggono. Il diario non è solo una ‘narrazione’ ma diventa oggetto di autoformazione. La finalità è che gli insegnanti, attraverso il quadro teorico, le attività e i diari commentati propri e altrui, elaborino una graduale rilettura delle loro convinzioni e si formino una visione d’insieme della didattica dell’aritmetica e dell’algebra che coniughi in modo significativo prassi e riferimenti teorici. I diari sono, assieme ai Glossari, uno degli strumenti principali del progetto ArAl e sono le due componenti sulle quali si basa MTP.
  11. MTP in sintesi:
    • 2002: vengono inseriti nei diari i primi commenti,
    • 2005-2008: MTP si evolve durante il progetto Comenius PDTR (Professional Development of Teacher-Researchers, ),
    • 2009-2013: durante il Progetto MTPAL docenti dell’area letteraria dei gruppi ArAl producono diari in ambito linguistico che vengono commentati da esperti GISCEL e da Giancarlo Navarra,
    • 2012-2014: esperti GISCEL commentano assieme a ricercatori ArAl anche diari in ambito matematico,
    • dal 2013 viene affiancata a MTP una variante – la Metodologia delle Microsituazioni Pluricommentate, MMP – basata sulla redazione di microdiari.